
Il 26 agosto 2026, il nostro Portavoce ha partecipato a un incontro organizzato con il Commissario alla Ricostruzione e alla gestione dell’emergenza alluvionale, insieme a circa 50 Comitati, provenienti da diverse realtà dell’Emilia-Romagna e rappresentativi dei territori maggiormente colpiti dagli eventi alluvionali e dalle conseguenti criticità idrogeologiche.
La discussione si è concentrata principalmente sulle diverse ordinanze emanate dalla Struttura Commissariale, sugli strumenti messi in campo per accompagnare e velocizzare la ricostruzione e sulle misure di semplificazione delle procedure, con l’obiettivo dichiarato di rendere più rapida ed efficace la realizzazione degli interventi necessari nei territori colpiti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli strumenti di controllo e monitoraggio dei lavori, tema particolarmente importante per i Comitati.
Non è infatti sufficiente prevedere e finanziare un intervento: è necessario verificarne concretamente la realizzazione, la qualità dei lavori, il rispetto dei tempi previsti e, soprattutto, la reale efficacia rispetto alle criticità presenti sui territori.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati i dati relativi alle diverse erogazioni e alle risorse messe a disposizione, fornendo un quadro complessivo dell’attività svolta dalla Struttura Commissariale.
Un passaggio centrale della riunione è stato dedicato all’illustrazione dell’Ordinanza n. 63, rispetto alla quale sono stati forniti chiarimenti e indicazioni sulle modalità di applicazione e sugli strumenti previsti.
Su questa ordinanza, il Comitato Val di Zena ha sollevato alcuni dubbi, in particolare riguardo alla reale ed effettiva semplificazione delle procedure. La presenza di un ulteriore soggetto, ovvero le banche, potrebbe infatti rappresentare un elemento di complessità, anche considerando che, almeno attualmente, gli istituti bancari non sembrano ancora pienamente pronti ad affrontare le nuove procedure previste.
Un elemento sicuramente positivo emerso dall’incontro riguarda invece lo sblocco dei circa 700 milioni di euro rimasti fermi dal 2024, attraverso quanto previsto dall’Ordinanza n. 36/2024. Si tratta di risorse importanti che dovranno ora tradursi concretamente in interventi e risposte per i territori colpiti.
Il Comitato Val di Zena continuerà a seguire la situazione e a verificare l’effettiva attivazione del sistema, informando tempestivamente cittadini e famiglie interessate.
Un passaggio particolarmente significativo si è verificato al termine dell’incontro.
Il Commissario mi ha infatti preso personalmente da parte per comunicarmi che sta organizzando un sopralluogo in Val di Zena.
Una notizia che accogliamo con grande attenzione e interesse, perché rappresenterebbe un’importante occasione per mostrare direttamente sul territorio le numerose criticità ancora presenti, gli interventi realizzati, quelli in corso e, soprattutto, le situazioni che necessitano ancora di risposte concrete.
Per il Comitato Val di Zena, il confronto con le Istituzioni e la presenza diretta sui territori rappresentano elementi fondamentali per continuare a portare all’attenzione delle autorità competenti le problematiche della nostra Valle e per sollecitare interventi concreti, efficaci e tempestivi.
(Slide Riassuntive dell’ incontro )
Scarica il PDF – SLIDE incontro Comitati – Ing. Curcio
Scarica il PDF – SLIDE Ordinanza 63
