Menu Chiudi

Partecipazione all’Assemblea pubblica della Val di Idice (Monterenzio)

COMUNICATO STAMPA
Comitato Val di Zena – Partecipazione all’Assemblea pubblica della Val di Idice (Monterenzio)
Il Comitato Val di Zena ha partecipato all’assemblea pubblica della Val di Idice, svoltasi a Monterenzio su invito del locale comitato cittadino, alla presenza di rappresentanti istituzionali regionali e locali, tecnici e numerosi cittadini.
Nel corso dell’incontro, il Comitato con il suo Portavoce Pietro Latronico ha portato all’attenzione alcune questioni generali ritenute prioritarie del post alluvioni .
La totale mancanza di sinergia tra gli enti che gestiscono il territorio: una frammentazione evidente, che genera inefficienze e paralizza ogni visione strategica. Manca una vera cabina di regia capace di coordinare interventi e responsabilità.
In merito alla Variante al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), è stato evidenziato come l’analisi dei torrenti risulti parziale, non considerando adeguatamente i tratti montani. È stato ribadito che gli interventi e le criticità a monte hanno effetti diretti e significativi sui territori a valle.
Sul tema dei rimborsi per paratie e dispositivi di protezione dalle alluvioni, è stato comunicato che, a fronte di 6.902 domande presentate, 4.985 risultano ammissibili e 475 già liquidate. Le restanti pratiche sono in fase di verifica e richiedono ulteriori integrazioni documentali.
La regione ha prorogato di 6 mesi i termini per la documentazione delle spese .
Per quanto riguarda i contributi alla ricostruzione privata (Ordinanza 54), è stato chiarito che il termine per la presentazione delle domande è di 48 mesi dalla pubblicazione dell’ordinanza. La scadenza del 31 marzo 2026 rappresenta esclusivamente un termine preferenziale per accelerare le tempistiche, senza precludere la possibilità di accesso ai contributi oltre tale data.
È stato inoltre ricordato che per la quantificazione dei costi degli interventi occorre fare riferimento al prezziario regionale aggiornato.
Anticipo spese – “credito d’imposta” (700.000 €)
È stato chiarito che si tratta in realtà di un finanziamento bancario garantito dalla Cassa Depositi e Prestiti (MEF), pensato per anticipare le spese a privati e aziende.
Il provvedimento è ancora fermo, in attesa di attuazione.
Infine, è stato fatto il punto sul Decreto Legge del 27/02/2026 – delocalizzazioni
Il decreto introduce norme meno stringenti sulle delocalizzazioni , che potrebbe integrare l’attuale ordinanza 53 . Attualmente è in discussione nelle due Camere del Parlamento e potrà subire modifiche tramite emendamenti prima di diventare legge.
I tempi di approvazione non sono ancora definiti.
Il confronto è continuato con numerosi interventi e domande da parte dei residenti della Valle dell’Idice, focalizzati su questioni specifiche del territorio.
Il Comitato Val di Zena continuerà a seguire con attenzione l’evolversi delle misure e a rappresentare le istanze dei cittadini, promuovendo informazione, trasparenza e partecipazione sui temi della sicurezza territoriale.
Comitato Val di Zena

Reazioni (0)
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com