
Con il presente messaggio, Il Portavoce e il Coordinamento del Comitato della Val di Zena desiderano augurarvi un buon e sereno 2026, con un sincero sentimento di fiducia e positività.
L’anno che verrà sarà cruciale per la messa in sicurezza della Val di Zena e dei suoi abitanti, così come per la sua rigenerazione, affinché diventi ancora più attrattiva e possa beneficiare di una conseguente rivalutazione del patrimonio immobiliare.
Come tutti abbiamo purtroppo vissuto durante gli eventi di pioggia intensa e della piena conseguente nella vigilia e nel giorno di Natale, gli interventi finora realizzati — anche grazie alla forte pressione esercitata dal nostro Comitato — hanno evitato il peggio, ma risultano ancora insufficienti.
La Val di Zena ha bisogno di un piano di interventi strutturali serio e organico, sia sul torrente Zena sia sulla SP 36, affiancato da un piano di manutenzione programmata e continuativa per il futuro.
Per quanto riguarda il torrente Zena, gli interventi necessari sono chiari e concreti:
- prendere in considerazione lo studio UNIMORE del Prof. Ing. Orlandini;
- allargamento della sezione dell’ alveo del torrente nelle aree non abitative e dove necessario .
- abbassamento dell’alveo dove necessario, con asportazione di detriti e ghiaia (che potrebbero rappresentare una risorsa);
- nelle aree abitative : rinforzo delle sponde mediante muraglioni e/o altre soluzioni tecniche adeguate; realizzazione, in alcuni tratti, di muri di protezione esterni per contenere le ondate di piena, come quella dell’ottobre 2024
- finanziamento e realizzazione dei progetti esecutivi, affidamento degli incarichi alle ditte e avvio dei lavori;
- definizione di un piano di manutenzione costante, successivo all’esecuzione delle opere strutturali.
Alcuni segnali positivi iniziano ad arrivare: - la Sottosegretaria della RER Manuela Rontini ha richiesto una relazione al Prof. Ing. Orlandini, che verrà presentata nei prossimi giorni;
- la Regione Emilia-Romagna ha annunciato un’anticipazione di 500 milioni di euro per opere sul territorio bolognese compreso Bologna per torrenti, strade, ponti , frane, ecc.
- nel bilancio regionale sono stati destinati 10,5 milioni di euro per i progetti esecutivi (a livello regionale);
- in questi giorni verrà reso pubblico il progetto di Variante del PAI Po (Piano di Assetto Idrogeologico), presentato dall’Autorità Distrettuale di Bacino del Po, che contiene indicazioni anche per il bacino dello Zena.
La sfida che ci attende nei prossimi mesi sarà ardua e impegnativa, ma la affronteremo con autorevolezza, determinazione e, se necessario, anche alzando i toni attraverso azioni forti e incisive.
Il Comitato Val di Zena ci sarà, come sempre.
Auguriamo un buon 2026 a tutta la comunità della Val di Zena, con un pensiero speciale per Morena Boschi.
I love Val di Zena
Il Comitato Val di Zena