A seguito della lettera scritta a Babbo Natale da Matteo Frascaroli, residente a Ca’ di Lavacchio, insieme a numerosi cittadini della Val di Zena, il tema della sicurezza e del ripristino della Strada Provinciale SP36 è stato approfondito nel corso di una trasmissione su Rete 4, che ha dato voce all’appello dei residenti con l’intervento del Portavoce del Comitato e in presenza del Sindaco di Pianoro .
La SP36 della Val di Zena non è una semplice strada: è un collegamento vitale per chi vive nei borghi della valle.
È il filo che unisce le persone alla scuola, al lavoro, ai servizi sanitari, ai mezzi di soccorso e a tutte quelle necessità quotidiane che rendono possibile una vita dignitosa.
Oggi questa strada rappresenta una ferita aperta per il territorio. Il suo mancato ripristino continua a creare disagi per la comunità, privandole di un diritto fondamentale: la mobilità sicura.
Chiediamo con forza che le istituzioni competenti Città Metropolitana di Bologna in prima fila intervengano con urgenza per il ripristino e la messa in sicurezza della SP36, affinché la Val di Zena possa tornare a una normalità che, per molti residenti, è ancora lontana ma non per questo deve restare una speranza disattesa.
La sicurezza delle strade non è un privilegio, ma un diritto di tutti.
LA SICUREZZA DELLA SP 36 VIA ZENA: UN DIRITTO PER TUTTI I RESIDENTI DELLA VAL DI ZENA