COMITATO VAL DI ZENA – COMUNICATO Presentazione del documento “Criticità in Val di Zena” – Edizione n. 2 (Maggio 2026, aggiornata al 15.05.2026)Il Comitato Val di Zena rende noto di aver predisposto e trasmesso il documento “Criticità in Val di Zena” – Edizione n. 2 (Maggio 2026, aggiornata al 15.05.2026), nel quale sono illustrate le principali criticità attualmente riscontrabili nel territorio della Valle, con particolare riferimento al torrente Zena, ai fenomeni franosi, ai ponti e alla SP36 Zena.Il lavoro non intende configurarsi come una relazione tecnica analitica, bensì come un contributo conoscitivo a supporto dell’attività degli Enti preposti alla gestione, alla manutenzione, alla tutela e al controllo del territorio. La documentazione fotografica geolocalizzata allegata consente tuttavia una rappresentazione chiara, puntuale e aggiornata dello stato attuale della Valle.Nel documento sono inoltre riportate fotografie relative ad alcuni interventi già eseguiti (Intervento 18424 O.C. 8/2023; Intervento 18425 O.C. 8/2023; ER-URID-000196 – Int. 7B1C022 – DGR 1209 del 24.06.2024 – Int. 19402 – OCDPC 1109/2024), evidenziando come, in taluni casi, permangano oppure si siano ripresentate situazioni di criticità che meritano particolare attenzione, monitoraggio e, ove necessario, ulteriori interventi.Il documento è concepito come uno strumento dinamico e sarà periodicamente aggiornato in funzione dell’evoluzione delle criticità rilevate, dell’attuazione degli interventi di mitigazione e risoluzione, nonché dell’eventuale insorgenza di nuove problematiche.Il documento è stato puntualmente trasmesso al Presidente della Regione Emilia-Romagna, al Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, all’Assessore regionale all’Ambiente, Programmazione territoriale e Mobilità, al Sindaco della Città Metropolitana di Bologna, ai Sindaci dei Comuni di San Lazzaro di Savena e Pianoro, nonché a tutti gli Enti e le strutture competenti coinvolti nella gestione del territorio e nella sicurezza idrogeologica, tra cui l’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, le competenti Aree regionali per la tutela e gestione delle acque e per la difesa del suolo, l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, il Consorzio della Bonifica Renana, Hera S.p.A., l’Unione dei Comuni Savena-Idice, i tecnici regionali e della Città Metropolitana, il Comando dei Carabinieri Forestali, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione con i relativi uffici tecnici e, infine, la Prefettura di Bologna.Con la trasmissione del presente documento, il Comitato intende fornire un contributo concreto alla conoscenza delle problematiche presenti sul territorio, favorendo il coordinamento tra i diversi soggetti istituzionali e mantenendo alta l’attenzione sulle condizioni della Val di Zena e sulle esigenze di tutela e sicurezza della comunità locale.Il documento è stato trasmesso sia tramite posta elettronica ordinaria sia mediante posta elettronica certificata (PEC).Pietro LatronicoPortavoce del Comitato Val di Zena
Presentazione del documento “Criticità in Val di Zena” – Edizione n. 2 (Maggio 2026, aggiornata al 15.05.2026)